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“Gli vuoi bene a Gesù?” -Reprise-

Gesù rivivo

Esortata (minacciata) dalla mia amica Sara, oggi mi sono trovata costretta ad indagare la questione del giardiniere e del giardinaggio alla resurrezione di Gesù raccontata da Ova qualche giorno fa e ripresa da me nel post precedente.

Ova: “Era che Maria era andata dove c’era la tomba e fuori c’era Gesù rivivo che si faceva una passeggiata e stava in mezzo al giardinaggio. Allora Maria pensava che era il giardiniere. E lui invece era rivivo, non era il giardiniere!”

Ecco com’è andata. Chiaro adesso Sara?

 

Gesù in croce

Ova: “Mamma la maestra di religione mi ha detto che Gesù non era inchiodato in croce ma legato. Meno male”.

Psycho: “No! Era inchiodato. Vi hanno detto che era legato perché non volevano che vedeste il sangue”.

Ok, hanno cercato di edulcorare la storia per le materne. La storia, com’era, gliel’ho raccontata ma dato che non mi piace fare splatter, non ve la riporto, tanto più o meno, sapete com’è andata.

 

La leggenda del quarto re

Al che attacca Psycho. “Io so la leggenda del quarto re. Era un re che veniva da lontano lontanissimo e si era messo in viaggio quando c’erano gli altri tre re che dovevano portare la Birra e le altre cose a Gesù. Lui voleva portargli 3 perle. Dato che veniva da lontano, aveva fatto tappa in un Hotel. Solo che nella sua stanza trova un vecchio poverissimo e tu dirai: Ora gli ruba le tre perle; no? No! Invece è il re che gli dice: Prendi una perla e tienila. Poi, sempre per la strada, trova dei soldati che stavano ammazzando i bambini che Erode aveva detto di ammazzare perché voleva ammazzare Gesù e lui gli dà una perla ai soldati dicendo: Ora lasciate stare questi bambini. E loro li lasciano stare. Poi incontra altri che ammazzavano una donna e lui gli dà l’ultima perla e loro lasciano stare la donna. Quando arriva da Gesù lui non ha più perle ma Gesù era contento perché aveva fatto del bene a delle persone indifese e povere…

Mamma ma come faceva Gesù ad essere contento se era appena nato?”

La corruzione funziona sempre.

E con gli argomenti religiosi abbiamo dato, per un po’ mi sa che di Gesù non si parla più.

 

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Gli vuoi bene a Gesù?

Ova: “Mamma ma tu gli vuoi bene a Gesù?”

Io: “Certo che gli voglio bene, che domande fai?”

Ova: “E allora perché non ci credi?”

Io: “Io a Gesù ci credo! È stato un uomo eccezionale, ha ridato speranza ai reietti, ha insegnato ad amare i propri nemici, non ha mai rinnegato le sue idee, neanche davanti alla morte… E poi è stato il primo a parlare di amore parlando di Dio…”.

Ova: “Sì e poi è resuscitato che la Maria dato che Gesù era al giardinaggio, pensava che era il giardiniere”

Io (dotata di punto interrogativo disegnato in fronte): “Così dicono”

Ova (dopo un po’ di pausa): “No, però l’altra sera quando parlavi al telefono, tu hai detto che non ci credi!”

Io: “Amore, la mamma non ha detto che non crede a Gesù: la mamma non crede che Gesù sia Dio. La mamma non ha davvero la minima idea di cosa sia Dio, si sente troppo piccola anche solo per immaginarselo e davvero non riesce a credere a quello che raccontano perché Dio le sembra una cosa talmente diffusa in tutte le forme di amore che non riesce a figurarselo come una essenza pensante, a parte. Anitina, ci ho provato ma non ci sono riuscita. Allora, nel dubbio… Bah, amo la natura e la Terra con tutti i suoi abitanti siano essi uomini, animali o piante… e li considero una cosa preziosa, da amare, cercando di seguire gli insegnamenti di Gesù… insegnamenti che mi piacciono tanto”.

Ova mi guarda come una grande che ha capito bene anche se non proprio tutto: “Quindi gli vuoi bene?”

Io: “Certo, te l’ho detto, gli voglio molto bene”.

Ova: “Ecco, questo è l’importante”.