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iMamma e iNonna

Adieu, caro vecchio corpo di iMamma.

iNonna

Sei durato 9 anni, ti sei impallato solo una volta (ma era colpa dell’interfaccia Vodafone difettosa) e sei sopravvissuto a ben 2 cadute.

Hai assistito alla nascita di questo blog, hai resistito alle angherie dei nani, ai viaggi su youporn del tizio con cui condivido il tetto e a mille “click day” per iscrivermi agli eventi di gioco di ruolo. Grazie alla tua presenza, imprescindibile, sono anche riuscita ad aggiudicarmi a prezzo stracciato il gioco robot di Voltron su ebay, originale anni ’80! Ho scritto su di te i primi esami della mia scuola di specializzazione, le prime relazioni sui primi pazienti…

Mi hai seguita in mille trasferte senza battere ciglio e ultimamente, hai resistito alla costante presenza di un  gatto dotato di un muso molto dolce che provava grande soddisfazione a camminarti sopra allegramente, manco fossi un prato fiorito…

Nonostante ciò,  sei ancora aitante… ma quegli stronzi della Apple non ti permettono più di aggiornarti, da più di un anno, ormai. E quindi, ti devo necessariamente sostituire, nonostante tu sia ancora perfetto.

Ma io non ti butto, no! Diventerai il corpo di iNonna, dato che Letizietta ha deciso che vuole un computer collegato a internet per avere “L’imeil e feisbùc e anche i giochi nuovi… non è che non ci sono giochi, vero? Ci sono i giochi nuovi? Con il solitario mi sono stufata…”.

Quindi, adieu!

E benvenuto al nuovo iMamma! Ti detesto perché mi hai costretto ad un atto di consumismo ma, alla fine, non ho ammazzato nessuno nella vita per vivermi con senso di colpa ogni cosa nuova che entra in casa, no?

iMamma

P.S. Concorso: trova l’intruso nelle due foto.

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40 (post fotografico)

40 anni

Come dice la mia amica Paola, mi sono tolta dall’imbarazzo di dire “vado per…” o “sì, ho quasi…” e finalmente posso affermare con fierezza che sì, ho 40 anni!

C’è qualcuno di voi che ci è già arrivato e che è più sereno di prima?

Ad ogni modo, ho alimentato la mia doppia personalità di pirata e di mamma, organizzando due belle feste.

La prima è stata una vera e propria festa pirata con fiumi di alcool, svoltasi a casa Octopus, noto locale milanese di stampo piratoso, di quei posti “che noi di Cesano Beach (ma anche quelli di Trezzangeles) frequentiamo andandoci anche da soli tanto-poi-incontro-qualcuno-che-conosco

La seconda, a casa con i parenti.

Il colpo di scena più divertente, chiaramente, s’è svolto durante la seconda.

Letizietta, infatti, eccitata per i 40 anni della figghiuzza sua (“Quant’è bedda ‘sta figghia puru si ié biecchia”), zompettando di qua e di là facendo public relation con il parentado tutto, ha ben pensato di volare a terra con la torta in mano.

Ancora chiusa.

Una volta aperta, la torta riportava questa scritta: “OW LEANN ANNLS”. Eccone una diapositiva:

torta compleanno

L’arrivo di Musino

Ti rendi conto che è tanto che non scrivi quando scopri che non hai ancora parlato del gatto di casa. Musino (nome scelto dal figlio maschio). E’ stato raccattato dalla strada così:

Musi neonato

Avete il permesso di sbavare.

Culus di biscotti

Nel frattanto, l’amico immaginario di Psycho, continua ad abitare la nostra casa, anche sottoforma di biscotto. Eccolo, in tutto il suo splendore, con la sua boccuccia e i suoi occhietti da Culus sereno che ha finalmente trovato una famiglia.

culus

La femmina

Ha accettato Culus con grande solidarietà. Lo cita nelle frasi, racconta aneddoti su di lui e di tanto in tanto chiede a Psycho come stia. Psycho non risponde, indispettito da questa intromissione e dall’aria materna e accondiscendente con cui Ova parla di qualcosa che non esiste. Forse si sente scemo.

Contabilità creativa

Penso che il mio commercialista si trovi, ancora, dopo 5 anni di partita IVA della sottoscritta, un caso-cliente che mai più si ritroverà in tutta la sua carriera. Praticamente ho fatto 10 fatture tutte sbagliate. Ma, nello sbaglio, ho anche fatto degli errori di calcolo e, miracolosamente l’importo finale, è giusto. In tutte quelle sbagliate. Ho fatto il giro. L’errore dell’errore che porta al risultato corretto. Sono un genio della contabilità creativa.

Fatemi i complimenti e ci sentiamo alla prossima!