Baslaitiiir e Ciuc… SOS regalo!

Ci siamo, abbiamo scritto la lettera a Babbo Natale e, come l’anno scorso, sono qui a chiedere il vostro aiuto perché non ci ho capito una mazza di quello che vogliono.

Innanzututto, è ormai evidente che mi sono con sofferenza piegata alla dura logica della multinazionale del giocattolo. Ho perso, è ufficiale.

I miei figli non saranno dei disadattati ma andaranno a nutrire le schiera delle vittime della globalizzazione e a rimpolpare le tasche degli schiavisti dell’est e della macroproduzione. E della plastica.

Ma è Natale, suvvia, non abbattiamoci…

Ecco la lettera:

Ho adottato il metodo del dettato: Psycho diceva quello che dovevo scrivere e per questa volta, ha fatto le veci della sorella (notoriamente ufficio stampa del duo) che, limitata e con capacità di astrazione ZERO, era alle prese con un pezzo di pane spalmato di maionese quindi, in quel momento, di Babbo Natale e del regalino, non gliene fregava una mazza. Ubi major, minor cessat. “Major”, per la piccola bionda scoreggiona, è tutto ciò che è commestibile e , possibilmente, dotato dell’attributo di “porcata”.

Torniamo a noi. Aiutatemi. Immagino che ciò che io ho parafrasato con “Buzz Lightyear” e che Psycho mi dettava con voce sapiente “Baslaittiiiir” sia un personaggio di Toy Story, cartone che nella storia delle nostre passioni cinematografiche, abbiamo sempre bellamente ignorato. Lui ha detto che è una specie di “perlfonaggio” abbastanza grande “così” (manotte che dal tavolo si distanziano di circa 35 cm) che “Fi accende la luce, vola, fpara, fchiacci un pulfante e parrrla” ecc ecc ecc. Quindi penso che se vado in un negozio di giocattoli tipo ehm Tois lo trovo? (Tois, catena. Sfruttamento, rivendita di giocattoli cinesi, lavoro minorile dall’altro capo del mondo, mancato rispetto delle norme ecologiche… aiuto aiuto no, non ce la faccio…)

Il problema invece è il regalo di Ova. Originariamente voleva dei Lego (da leggersi con vocetta da maestrina): “Lego City, mamma, quelli con i camion”.

Psycho (da leggersi con voce da maschio rimba): “Ma Ova, quello è un gioco da mafchi!”

Ova (sempre più maestrina): “Non me ne frega niente, Tito, anche tu giochi con  il mio supermercato di Hello Kitty dell’anno scorso”. (leggi: multinazionale del giocattolo, bambini schiavizzati alla catena di montaggio, inquinamento, no limiti ecologici, solventi chimici, colori tossici… no, non devo pensarci, non devo pensarci…).

Io, fiera della femmina che desiderava un gioco di plastica ma, almeno intelligente e costruttivo, ero con mezza coscienza a posto. Poi, al momento della letterina, si è distratta per il panino alla maionese e la situazione è stata presa in mano dal maschio. Effettivamente, nei giorni scorsi, si erano comunque confrontati sui regali da chiedere perché li avevo sentiti confabulare prima di addormentarsi in stanza. E lui ha cercato di convincerla in tutti i modi che Lego City non andava proprio bene. E ricordo anche un: “E va bene, Tito, chiedo Cioc, tanto anche quello mi piace” (o Ciuc o Ciac).

In questa sua risposta, ho ritrovato un atteggiamento materno che spesso la puzzona con la faccia da fata ha con il fratello maggiore: lei è comunque superiore alle passioni umane. Fondamentalmente, si diverte con tutto, non gliene frega molto del giocattolo in sé e, anche in altre situazioni, tratta il fratello come un fissato mentecatto accontentandolo su questi piccoli particolari come la scelta del gioco o altro, facendo la superiore e facendogli credere che lui l’ha ben consigliata e convinta con le sue “arti oratorie” (ma quando?).

Sottili meccanismi femminili che io, da rimba refrattaria alla realtà, uguale a mio figlio, non sono capace di utilizzare ma che vedo, chiari, formarsi nel carattere di Ova Soda insieme all’apprezzamento per il colore rosa e i gioielli! Magia! Orgoglio!

Ed ecco il risultato. Adesso, per favore, fatemi capire cos’è questo Cioc o Ciuc o Ciac che dovrebbe essere una macchinina, un furgoncino… non ho capito bene. Da noi il canale da cui hanno preso spunto non si vede, è una cosa che vedono dai nonni…

Help!

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9 thoughts on “Baslaitiiir e Ciuc… SOS regalo!

    • Cioè… ho visto su youtube… ma che minchiata è? Ma è per bambini di 2 mesi non di 4 anni! farò piegare Babbo Natale a questo insulso desiderio… grazie!

  1. Come ti capisco!!! Comunque, se vai sul sito chegiochi.it e scrivi Chuck (dovrebbe essere la versione corretta) esce ‘sto benedetto furgoncino!!!
    e puoi anche vedere le versioni di Buzz (anche noi preso per la nipotina!!!) che sono varie ed eventuali!!!
    Forza! Che manca solo una settimana!!! … ed effettivamente da Toys center trovi quasi tutto (non tutto: il trenino Thomas e In giro per la giungla non ci sono ed erano gli unici due regali che ha chiesto la mia bestiolina)!
    Ciao Marix

  2. mio dio che draghi che siete! laiza io non ho ancora comprato niente e cecilia desidera il peluche-carota dell’ikea mentre rocco il pupazzo a forma di cuore rosso sempre dell’ikea. domanda. come c***o faccio ad andare all’ikea nei prossimi giorni?

  3. oddio, sembra di essere a casa mia! leonardo con le idee chiarissime e in trepida attesa. Vanessa invece, esausta dalla mia insistenza nel volerla coinvolgere alla stesura della lettera mi ha detto che voleva la cacca molle di babbo natale nel water..a lei basta che le dai da mangiare..che animale..

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