Ali… o miffili?

Quando arriva l’ora x (leggi: l’ora in cui o vanno a letto o rischiano la vita), uno si mette nel letto singolo, che sta appoggiato a una parete e  l’altra nel lettino, appoggiato alla parete di fronte.

Io sono tenuta, da tacite regole interne, a sedermi per terra, nel mezzo della stanza, in una posizione perfettamente equidistante dai due… se no sono maleparole che volano da un letto all’altro.

In genere, dopo pochi minuti di stasi, assumo le sembianze di un essere che è un mix tra Gesù in croce e Carletto Principe dei Mostri quando allunga le braccia.

Ova, infatti, si mette a pancia in giù, si scopre la schiena e dice:

“Mamma, guarda cosa c’è qui pronta per te!” (trad: “Grattami dietro, schiava!”)

E lì via ad allungare un braccio e grattarla, senza però spostarmi di un centimetro per non incorrere nelle proteste di Psycho. E Psycho, prontamente, incalza:

“Mamma ho fognato un moftro, quando ero piccolo, un tesfchio verlde con il cerlvello di fuori che usciva e diventava un cobra che poi mi mangiava… e adessffo ho paura, tienimi la mano!”.

Ed eccomi quindi ad allungare l’altro braccio: inizio a provare gratitudine per i mostri di Psycho e alla voglia di grattini di Ova perché se ho il fisico che mi ritrovo, lo devo agli sforzi fisici isometrici a cui mi costringono durante le ore appena antecedenti al sonno, quando il restante 80% della popolazione italiana, in genere, sta rilassata davanti alla tv.

Ieri sera ero lì in croce, così in croce che ad un certo punto Ova dice una cosa da brivido:

“Mamma, sembri un aereo… e noi siamo le tue ali”.

Un occhio lucido…

ecco l’altro, lucido anche lui…

“Amore mio, che cosa meravigliosa che hai detto. Hai ragione, voi siete le mie ali preziosiss…”

Psycho: “No, l’ereo ha le ali ma fsono finte. Mica le sfbatte come un uccello no? Le ali l’aereo le ha lì ferme, mica fi muove con le ali! Ha i motori, i miffili! Noi fiamo i miffili e la mamma è l’ereo, perché non poffiamo effere le ali, se no saremmo fermi, fermi di pietra, di acciaio, fermi. E poi la mamma cade giù che è l’ereo, mica un uccello. E poi arriva un moftro che se la mangia e ci fcoppia la pancia perché è ereo di ferro e mica è un corvo che fi mangia tutto anche la plaftica, il moftro! Che lui penfava che era un uccello perché aveva le ali ma invece era un ereo e ci ha sfpaccato la pancia PIM PUM BAM PAM BAM! ahahahah eheheheheh ahahahah cofsì impara, brutto mosftro sfchifofo!  UUUUUAAAAAAH   UUUUUAAAAAAH THHTHTHTHTHTHTHTHTHT e ci fscoppia la pancia col ferro dell’ereo! Due miffili… ecco cofa fiamo”.

Maschi.

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6 thoughts on “Ali… o miffili?

  1. 10 e lode a Ova! Chissà se sarò così fortunato anche io?
    Per natale devo spedirti un manuale di volo per Boeing 737, così lo leggi a Psyco, magari impara qualcosa. Mio figlio Rocket capisce più di aerei che di moftri…

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